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Email: Emanuela Trono
Signor colonnello,
non le sto scrivendo per chiederle informazioni riguardo all'accademia militare, ma per esprimerle il mio parere su quanto sta accadendo in questi giorni nel mondo. Aprendo il suo sito, la prima cosa che mi ha colpito è stata la bandiera americana e così ho pensato che lei volesse in questo modo esprimere la sua solidarietà agli USA e che quindi sia fermamente schierato dalla loro parte. Anch'io dopo l'attentato alle torri ho provato tanta rabbia e il desiderio di vendetta; credo, infatti, che non vi sia alcun motivo per cui uccidere e nessuna religione che ammetta una guerra santa. Ma da alcuni giorni la mia opinione è un po' cambiata. Mi sono chiesta che cosa abbia spinto questi assassini a commettere un così efferato attentato, attentato che provocava la loro stessa morte! Chi ha organizzato tutto ciò deve credere in un ideale talmente grande da non badare ai mezzi attraverso i quali raggiungere il proprio scopo. L'obiettivo di Bin Laden non era unicamente quello di uccidere 6 mila persone, ma quello di fare scacco matto all'America (nel suo stesso territorio!) in quanto super potenza accentratrice e tiranna. Egli si è servito dell'uccisione di queste 6 mila persone e di quell'azione spettacolare, di fronte alla quale tutti noi siamo rimasti ammutoliti ed attoniti, per attuare il suo obiettivo: far ricordare al mondo che oltre agli USA ed all'occidente esistono anche altri Paesi, di cui se ne sapeva appena l'esistenza, non ricchi come i precedenti e che vengono da essi sfruttati per ragioni quanto mai economiche. Anche Bin Laden è un miliardario, è vero, ma gran parte dei suoi soldi la investe per raggiungere il suo ideale che, brutto o bello, è pur sempre un ideale. I suoi uomini studiano e si addestrano per anni ed anni solo con l'intenzione di uccidere e morire per Allah; gran parte di noi, invece, non studia per vivere!!! Con questo discorso non voglio dire che sono dalla parte dello sceicco, per carità, ma non mi sento neanche di stargli completamente contro. Io ammiro quest'uomo che, con tutti i miliardi di cui dispone e che potrebbe utilizzare per comprarsi case lussuose, preferisce vivere nelle grotte e nei sotterranei con la paura di poter essere ucciso da un momento all'altro. Ammiro,ma NON CONDIVIDO. Non condivido perchè sono una cristiana, non condivido perchè non posso uccidere un mio fratello. Forse, però, l'unico modo per attirare l'attenzione degli odiati occidentali era solo quello, perchè solo con la forza si ottiene ciò che si vuole. E' una brutta realtà ma è così. Credo che dall'11 settembre il mondo sia cambiato, non tutti sono più sicuri come qualche settimana fa. Tutti noi ora stiamo ad aspettare la risposta degli americani, risposta che sicuramente verrà e che è anche legittima, ma che non risolverà la situazione, anzi la ingigantirà. Ma che fare? Spero almeno che tutto quello che sta accadendo responsabilizzi noi giovani maggiormente; a scuola non sento più parlare di feste e di discoteche, ma di cose serie, inerenti alla guerra. E sono contenta. Grazie per la pazienza. Emanuela |