Rinuncio a sentirti
e mi trovo in compagnia di me
Mi accontento
non sono bella
non sono felice
non sono triste
non sono
Poi ti penso
e ascolto la tua voce modulata per raccontare
vorrei stringere un corpo che continuamente scompare
un volto che non mi guarda
e vorrei giocare a prenderti
Faccio fatica ad esistere così come desidero
ma non posso e non voglio cambiare
piano piano il tempo penserà a togliermi ogni voglia
ogni vigore
ogni speranza
Non sarò certo io a dimenticare
è una lotta impari
il mio nulla si riempie fino a scoppiare
Raccolgo piccoli mondi camminando
e non mi fermerò
Assaporo ogni cosa
e la nascondo in una nicchia
per amanti della solitudine
condivisa
Ecco che mi trasformo di nuovo
Un orsacchiotto di pezza
col sorriso cucito
e gli occhi di vetro