Rendere conto al contribuente di come sono spesi i suoi soldi è un dovere di ogni appartenente alla Pubblica Amministrazione. In particolare, per i militari impiegati in operazioni di mantenimento della pace all'estero il dovere è ancora più importante in quanto la sensibilità della pubblica opinione per queste operazioni è più elevata. Questa riceve le informazioni, di norma, dalla stampa. Ogni appartenente alle Forze Armate deve quindi essere in grado di comunicare in modo corretto con i giornalisti. Di seguito, alcuni semplici accorgimenti.
Rispondere sempre
Di norma il giornalista che si muove in ambito militare è accompagnato da un Escort Officer e questo lo autorizza a fare domande al personale. Se non è accompagnato e ci rivolge una domanda, si deve sapere che la risposta peggiore che si può dare è: "Non sono autorizzato a rispondere". Bisogna quindi rispondere; poi si relaziona al proprio comandante e alla PI.
Chi sono io
In qualunque attività le prime cose che occorre avere chiare sono: chi sono io, qual è il mio compito, chi dipende da me, da chi dipendo, qual è la mia area di responsabilità.
Area di responsabilità
Per evitare il rischio di critiche, ognuno deve parlare di cose delle quali è competente e che ricadano nell'ambito della propria area di responsabilità. A domande che esulano dalla propria area è bene dare risposte del tipo: "Credo che sia meglio che questa domanda la rivolga a…". Evitare categoricamente di dare risposte a domande di carattere politico.
Sapere cosa dire
In ogni momento, anche se presi alla sprovvista, occorre sapere cosa comunicare alla stampa. Si evita così di fare la figura di chi non sa cosa dire. Per sapere cosa dire bisogna prepararsi su tre punti: obiettivi di comunicazione, Master Message, allenamento.
Obiettivi di comunicazione
Nell'ambito di ogni unità occorre stabilire degli obiettivi di comunicazione e renderne partecipi tutti i collaboratori. Gli obiettivi di comunicazione rispondono alla domanda: "Cosa vogliamo fare sapere di noi?" Si concretizzano con la elaborazione di "Master Message".
Master Message
Frase breve che viene inserita nei briefing, nelle risposte alla stampa… Esempi: "Noi siamo imparziali nei confronti delle differenti etnie e gruppi religiosi" "I mezzi di cui disponiamo sono adeguati al compito e noi siamo addestrati a usarli". Elaborare i messaggi in gruppo: più persone, più idee, più messaggi. Abituare tutti a fare sempre questo esercizio.
Allenarsi
Nell'ambito di un reparto, prendere il più sfrontato e fargli fare il giornalista. Lui fa domande e una telecamera riprende. Rivedere la registrazione, analizzare il comportamento ed esaminare gli errori dell'intervistato. Infine chiedersi: è credibile? Ripetere con tutti quelli del reparto.
Davanti alla telecamera
Gesticolare moderatamente e non mettere le mani tra la telecamera e il volto. Stare in piedi in ambiente operativo. Esigere telecamera affianco al giornalista e noi di fronte. Guardare il giornalista e non la telecamera. Dare risposte brevi, max 30 secondi. Se la domanda prevede un si o un no, dire prima si o no e poi spiegare brevemente perché. Non scappare mai davanti a una telecamera.
Personalità
Tutto ciò su cui si prepara e tutto ciò che si dice va innestato sulla personalità di ognuno. Se si ritiene che una frase preparata non si adatta alla propria personalità, è meglio non dirla.
Credibilità
L'immagine finale che deve venire fuori da uno scambio di battute con un giornalista è quella della credibilità di chi viene intervistato.