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| La bandiera di Oliosi | |
Il 44° reggimento fanteria trae le sue origini dal 4° reggimento del II corpo d'armata dell'Italia centrale, costituito a Firenze il 14 giugno 1859 per partecipare alle operazioni della Seconda Guerra d'Indipendenza. Cambia denominazione il 18 giugno e prende il nome di 24° reggimento fanteria per poi essere inglobato con il 23° reggimento fanteria nella XIII brigata che il 16 settembre assume il nome Forlė. Il 1° gennaio 1860 assume il nome di 44° reggimento fanteria e, sempre inquadrato nella brigata Forlė, prende posto nell'ordine numerico progressivo dei reggimenti dell'esercito sardo nel quale č incorporato il 25 marzo dello stesso anno. Nel 1866 partecipa alla Terza Guerra d'Indipendenza e viene impiegato nella battaglia di Custoza. Nel 1871, sciolte le brigate permanenti, assume il nome della brigata diventando cosė 44° reggimento fanteria Forlė e tale rimane fino al 2 gennaio 1881, quando ritorna con il 43° nella ricostituita brigata Forlė e riprende il nome di 44° reggimento fanteria. In occasione della campagna d'Eritrea degli anni 1895-96, fornisce 7 ufficiali e 237 soldati per la costituzione di quattro battaglioni della spedizione. Durante la guerra 1915-18 il reggimento č ordinato su tre battaglioni, ognuno dei quali su quattro compagnie fucilieri e una sezione mitragliatrici. Partecipa a tutta la campagna e viene impegnato in vari fatti d'arme. In occasione della vittoriosa battaglia di monte Santo (24 agosto 1917) la bandiera del reggimento viene decorata con la medaglia di bronzo al valore militare. La data corrisponde anche alla festa del reggimento. Nel 1932 al reggimento viene concesso il motto Salvo il vessillo, fulgida la vittoria. La prima parte si riferisce all'episodio della battaglia di Custoza in cui la bandiera viene lacerata e custodita anche in prigionia per non farla cadere in mano nemica. La seconda parte si riferisce alla vittoria di monte Santo. Nel 1926, articolato su due battaglioni, viene assegnato alla III brigata di fanteria e nel 1930 alla IV. In occasione della campagna in Africa orientale (1935-36) concorre alla formazione del corpo di spedizione con 18 ufficiali e 207 soldati. A seguito della costituzione delle divisioni binarie, il 31 marzo 1939 viene inglobato, insieme con il 43° e il 36° reggimento artiglieria, nella divisione Forlė. Il reggimento č ordinato su una compagnia comando, tre compagnie fucilieri, una compagnia mortai da 81 e una batteria armi di accompagnamento da 65/17. Partecipa alla Seconda Guerra Mondiale e viene impegnato sul fronte alpino occidentale, sul fronte albanese e nella campagna di Grecia. Viene sciolto l'8 settembre 1943 in Grecia, nella zona di Atene, a seguito degli eventi determinati dall'armistizio. La mostrina del reggimento č rettangolare, di colore bianco, con due bande longitudinali celesti ai lati. (Fonte: ufficio storico dello stato maggiore dell'Esercito) |